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Scrittrici: i 5 libri da portare nel 2021

Tra i libri scritti da donne letti in quest’ultimo anno ce ne sono cinque in particolare che, per diversi motivi, mi porterò nel 2021. Eccoli qui, per chi volesse dei consigli di lettura per il Natale, per i regali e per l’anno che verrà.

1. Un libro in cui trovare Napoli: Quel tipo di donna, di Valeria Parrella

Ho sempre timore a leggere libri ambientati a Napoli perché ho paura di rimanere delusa, perché Napoli è la mia città e si sa, si è un po’ gelosi delle proprie cose che sono in mano agli altri. In libro di valeria parrella, quel tipo di donnaquesto libro, invece, Valeria Parrella ci fa un regalo. Alle donne napoletane, certo, ma anche alle altre. Raccontando la storia di alcune persone che ho conosciuto, trovate nel libro senza saperlo prima, punta una luce su quartieri, fatiche, compromessi e scelte che le ragazze napoletane hanno dovuto compiere per diventare donne libere e creative, per vivere bene e soddisfatte di se stesse. È difficile che un racconto così vicino sia anche così universale. E la Parrella ci riesce benissimo senza far sì che Napoli diventi la guarattella agli occhi di un pubblico che non ci ha mai messo piede. Lo porto nel 2021 per tenere con me alcune cose di Napoli che avevo dimenticato.

 

2. La fatica di non essere come gli altri: Persone Normali, di Sally Rooney

È vero che questo libro l’ho letto nel 2019, ma facciamo che conta anche la serie tv. A 28 anni Sally Rooney è già una scrittrice dal successo planetario, e questo dal suo primo libro Parlarne tra amici. Persone normali, il suo secondo libro, è uscito a distanza di nemmeno un anno dal primo libro, ed è già diventato una serie. Certamente il suo successo è dato dal fatto che questo libri di sally rooney, persone normalisecondo libro è molto bello, ben riuscito, ma soprattutto: identico al primo. Sì, è così. Questa eterna somiglianza dei temi l’ho riscontrata anche nel suo racconto Mr Salary. È evidente che la Rooney ha come ossessione quella del rifiuto: scaraventa i suoi personaggi  nell’ansia di non piacere a nessuno, di non essere accettati e allo stesso tempo gli dà il desiderio irresistibile di abbandonarsi tra le braccia di qualcuno più forte e più saggio. La Rooney costruisce queste trappole emotive in cui le donne vogliono sentirsi al sicuro, per mezzo di un altro, e le fa funzionare benissimo. (Sul tema della somiglianza tra i libri ho scritto ampiamente qui.) Mi sa che tutti se lo porteranno nel 2021 e oltre.

3. Femminismo e survival story dell’età senile: Il weekend, di Charlotte Wood

libro il weekend, di charlotte wood, edito da NN editoreL’ho letto quest’estate e ne ho scritto due settimane fa qui. Il weekend è la storia di tre amiche ultrasettantenni che si ritrovano a casa dell’amica morta per mettere in ordine le sue cose. Eppure invece di un romanzo femminile senile, pieno di rimpianti e rassegnazione, la Wood mette in scena una survival story in piena regola, con colpi di scena, segreti svelati, coraggio, tecniche di sopravvivenza, cattività. Questo passa direttamente nel 2021 perché quando vorrò scrivere una storia piena di tensione partirò da qui.

4. Questa è una mia decisione: Madri e no, di Flavia Gasperetti

Quando una ha deciso ha deciso. Il libro di Flavia Gasparetti ha il merito, e non è certamente l’unico, di presentare una disamina dei fatti molto chiara e circostanziata: sono decenni che alle donne viene venduta l’idea della maternità, in varie forme, tutte pervasive. Per sfuggirvi le donne madri e no, libro di flavia gasperettidovrebbero vivere su Marte (perché naturalmente quest’idea viene venduta solo alle donne). Ma l’autrice dice di aver deciso di non diventare madre non come reazione a questa pressione e nemmeno a causa del suo passato, della madre che l’ha lasciata per andare in Australia e del compagno che ha già altri figli. È così e basta, l’ha sempre saputo. Possibile? Pare proprio di sì. Nel 2021 questo libro continuerà a insegnarmi delle cose.

 

5. To be continued: Seni e Uova di Mieko Kawakami

copertina del libro seni e uova di mieko kawakamiDopo una raccolta di poesie e una novella, la scrittrice ha raggiunto in Giappone la popolarità nel 2007 con questo libro, pubblicato quest’anno da E/O. Ho solo iniziato a leggerlo e, lo dicevo ieri alla mia amica Chiara: è davvero intrigante e come spesso accade nei romanzi giapponesi che leggiamo in Europa c’è questo inizio fatto di tante piccole cose che sembrano importantissime e poi una cosa enorme che viene raccontata come se niente fosse. Seni e uova me lo porto nel 2021 perché l’ho appena cominciato.

 

 

Qui i 40 libri scritti da donne consigliati da Elena Ferrante.

Qui invece i libri letti nel 2020 dal New Yorker.

Buone letture!

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